Milano – È stato condannato dal Tribunale per i minorenni di Milano a 16 anni di carcere il ragazzo. M.S., che il 14 maggio dell’anno scorso aggredì e uccise la pensionata Teresa Emma Meneghetti, 82 anni, nell’appartamento dove abitava la donna in via Verro, periferia di Milano, nello stesso condominio dove in passato aveva vissuto anche lui insieme alla madre. Il pm, nelle scorse udienze, aveva chiesto la pena di 18 anni di reclusione e altri cinque da scontare in una Rems.

La figlia di Terry: "Per l’ennesima volta le vittime sono abbandonate”

“Questa non è giustizia, per l’ennesima volta le vittime sono abbandonate. Mi chiedo che cosa debba commettere uno per avere il massimo della pena”, è lo sfogo della figlia della vittima, Silvia Bindella, dopo la lettura della sentenza. Si è presentata in aula, accompagnata dall’avvocata Cristina Perozzi, con al collo una catenina con la foto della madre, mentre altri parenti e amici hanno indossato una maglietta per chiedere “giustizia per Terry”, come era soprannominata la donna nel quartiere.

Silvia Bindella, figlia di Teresa Meneghetti

Non riconosciuta l’aggravante della premeditazione