Il Governo ha pubblicato la Strategia nazionale per la resilenza dei soggetti critici, prevista dal decreto-legislativo n.134/2024, che recepisce la Direttiva Ue 2022/2557 nota come Direttiva CER (Critical Entities Resilience). L’obiettivo della Strategia è potenziare la capacità di prevenzione, protezione, risposta ed eventuale ripristino dei soggetti pubblici e privati che erogano servizi essenziali per il Paese in diversi settori: energia, trasporti, settore bancario e infrastrutture dei mercati finanziari, salute, acqua potabile e acque reflue, infrastrutture digitali, spazio, produzione e distribuzione di alimenti. La Strategia definisce un quadro di azioni volto a migliorare la sicurezza e la continuità operativa delle infrastrutture e dei servizi critici, in un contesto caratterizzato da rischi sempre più complessi, quali eventi naturali, minacce ibride e attacchi informatici. Particolare attenzione è riservata al coordinamento tra istituzioni e operatori, alla condivisione delle informazioni, alla gestione delle emergenze, oltre che allo sviluppo e alla diffusione di una cultura della resilienza. Il documento rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della sicurezza nazionale e della capacità del Sistema Paese di affrontare eventi critici, garantendo la continuità dei servizi essenziali.
Pubblicata la Strategia nazionale per la resilienza dei soggetti critici
Il Governo ha pubblicato la Strategia nazionale per la resilenza dei soggetti critici, prevista dal decreto-legislativo n.134/2024, che recepisce la Direttiva Ue 2022/2557 nota come Direttiva CER (Critical Entities Resilience). L’obiettivo della Strategia è potenziare la










