| 15 Giugno 2026 19:02 |
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(Adnkronos) – Università telematiche: una componente strutturale del sistema universitario italiano. Secondo il primo rapporto Censis-United sulla didattica digitale, realizzato su 3.993 laureati delle 7 università telematiche associate United, gli atenei digitali non rappresentano più soltanto una modalità alternativa di fruizione della didattica, ma una risposta sempre più rilevante ai cambiamenti del lavoro, alla domanda di aggiornamento continuo delle competenze e alla necessità di rendere l’istruzione universitaria più accessibile. L’86,8% dei laureati intervistati ritiene infatti che le università telematiche siano maggiormente in grado di rispondere alle nuove esigenze tecnologiche della società contemporanea, mentre l’82,7% ne sottolinea il contributo alla promozione dell’apprendimento permanente e al miglioramento delle competenze professionali.
Molto significativa anche la valutazione relativa al rapporto con le università tradizionali: per l’81,6% degli intervistati i due modelli formativi si integrano reciprocamente, contribuendo ad arricchire il panorama dell’offerta universitaria italiana e a rispondere a bisogni formativi sempre più differenziati. Positiva anche la valutazione del contributo culturale e scientifico delle università digitali: il 48,1% dei laureati si dichiara abbastanza d’accordo e il 30,8% molto d’accordo con l’idea che le università telematiche favoriscano il progresso culturale e scientifico del Paese.






