Ungaretti, Seneca, Tecnologia, Guerre e Costituzione: questo il quintetto di temi e autori che hanno dominato le prove di Italiano e le versioni di Latino degli ultimi 25 anni. A scovare le scelte più ricorrenti di Viale Trastevere è stato il portale Skuola.net, che ha analizzato ben 168 diverse proposte di tracce di Italiano - dal 2000 a oggi - e 51 di Latino dal dopoguerra in avanti. La prima prova, però, non è fatta solo di analisi del testo. Analizzando le tracce argomentative e di attualità (Tipologia B e C) dal 2000 a oggi, emerge un podio chiarissimo dei "big": la medaglia d'oro va senza dubbio ai temi che ruotano attorno a tecnologia, social network e digitalizzazione, apparsa in ben 15 occasioni.

È affascinante, su questo, notare l'evoluzione delle tematiche: si è partiti dal passaggio "da Gutenberg al libro elettronico" (2000) e dai primi SMS ed email (2008), per arrivare alle tracce sull'iperconnessione (2022), all'elogio dell'attesa ai tempi di WhatsApp (2023) e all'indignazione come motore dei social network (2025). Al secondo posto dei macro-argomenti più assegnati troviamo le Guerre del '900, i Totalitarismi e la Guerra Fredda (12 volte), seguiti al terzo gradino del podio da Costituzione, Legalità, Mafia e Diritti (11 volte). Passando alla seconda prova del Liceo Classico - che quest'anno è nuovamente incentrata sulla versione di Latino - la storia è caratterizzata da un evidente duopolio: Cicerone è stato proposto ben 17 volte, tallonato da Seneca, fermo a quota 16. Le alternative sono nettamente più staccate: Tacito (5 uscite), Quintiliano (3) e Plinio il Giovane (2).