Al liceo Classico non il temuto Tacito ma un più semplice Quintiliano, con un brano tratto dal I libro dell'Institutio oratoria sul tema della musica, "sebbene dal tono bellicista", come ha osservato qualche critico. Lo studio del livello del lago di Bracciano, a nord di Roma, oggetto di prelievi, poi sospesi, allo Scientifico. E poi l'Ia, gli Ogm, il terremoto in Friuli e le tecnologie digitali che rischiano di erodere l'identità corporea.Maturità: tutte le soluzioni della seconda prova
Stamattina alle 8,30 per i 537mila maturandi è stata la volta della seconda prova scritta dell'esame di maturità, diversa secondo gli indirizzi scelti dagli studenti. Allo Scientifico, oltre a due problemi, uno sulle funzioni, l'altro incentrato appunto sullo studio del livello dell'acqua del lago di Bracciano, tra gli 8 quesiti della prova di Matematica (gli studenti ne dovevano scegliere 4) è apparso anche un riferimento al terremoto del Friuli del 1976 di cui quest'anno ricorre il 50mo anniversario e sono comparse pure una serie di situazioni tratte dalla realtà, che riguardano aspetti giocosi e sportivi: un torneo di pallavolo e una partita di scopone, oltre al famoso gioco "Cover the spot". All'inizio della prova di Matematica allo Scientifico è stata messa una massima di Albert Einstein sulla incertezza della matematica applicata alla realtà. La frase di chiusura delle tracce è stata invece: "la matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno", del professore Richard J. Trudeau. L'Intelligenza artificiale, tanto attesa ieri, allo scritto di Italiano, è stata protagonista invece al liceo per le Scienze Umane, opzione Economico-Sociale, dove si invitavano gli studenti a ragionare sul rapporto dei confini da dare ai chatbot, specialmente in riferimento al rispetto dei diritti delle persone.











