HomeArezzoCronacaOrto Creativo: “Arezzo perde una grande occasione. Dopo dieci anni restano solo promesse, rinvii e impegni non mantenuti”Marco Gallorini, dimissionario dal CdA di 12Bars, interviene a titolo personale sul mancato sviluppo del progetto nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo: “Non è fallito un sogno privato, è stata sprecata una grande possibilità collettiva per la città”Marco Gallorini, dimissionario dal CdA di 12BarsRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 15 giugno 2026 – “Mi sono dimesso dal CdA di 12Bars perché da cittadino non posso più restare in silenzio davanti a quello che è accaduto. L’Orto Creativo poteva essere una delle operazioni culturali più importanti degli ultimi decenni per Arezzo. Oggi, invece, è il triste simbolo di una promessa non mantenuta”. Marco Gallorini interviene a titolo personale sulla vicenda dell’Orto Creativo, il progetto nato per trasformare l’area dell’ex mercato ortofrutticolo in un polo, unico nel centro Italia, dedicato alla musica, alla formazione, agli eventi, alle arti performative, alle professioni creative, al sociale. Milioni di euro di finanziamenti pubblici e un cantiere aperto da anni che non vede ancora una reale data di fine lavori. “Per quasi dieci anni abbiamo sentito parlare di recupero dell’area, rigenerazione urbana, cultura, giovani, quartiere Pescaiola, nuove funzioni per la città. Ma alla fine Arezzo non ha avuto niente di tutto questo. Non ha avuto l’auditorium, non ha avuto gli spazi formativi, non ha avuto il polo creativo, non ha avuto il luogo di aggregazione e produzione culturale che era stato immaginato”. La vicenda parte nel 2017, quando il Comune avvia la procedura per valorizzare l’ex mercato ortofrutticolo. Il progetto presentato dal gruppo di operatori che avrebbe poi dato vita a 12Bars viene scelto come migliore proposta. Nel 2020 arriva il bando, nel 2021 l’aggiudicazione, nel 2022 la firma della convenzione. Poi, però, la macchina si ferma. “Il punto è semplice”, continua Gallorini.
Orto Creativo: “Arezzo perde una grande occasione. Dopo dieci anni restano solo promesse, rinvii e impegni non mantenuti”
Marco Gallorini, dimissionario dal CdA di 12Bars, interviene a titolo personale sul mancato sviluppo del progetto nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo: “Non è fallito un sogno privato, è stata sprecata una grande possibilità collettiva per la città”









