HomeSpecialiLa Sfida della Coesione EuropeaBilancio Ue, l'intesa mette in moto la riforma della coesione. La sfida “negobox”I Ventisette sbloccano i tre regolamenti chiave del Qfp 2028-2034. Ma la partita vera si gioca sul "negotiating box" cipriota: 1,73 trilioni, taglio del 2% e un fondo unico che rischia di riaccentrare la politica di coesioneIl presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 15 giugno 2026 – I Ventisette hanno trovato l'intesa sui tre principali blocchi di finanziamento del prossimo bilancio dell'Unione, il quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Con l'accordo raggiunto nel Comitato dei rappresentanti permanenti il 14 giugno, i Piani di partenariato nazionali e regionali (Nrpp), il Fondo per la competitività e il capitolo Global Europe sono pronti per il via libera formale, atteso al Consiglio Affari generali che si tiene martedì 16 giugno in Lussemburgo. Per Ursula von der Leyen è “un'ottima notizia”: gli Stati, sottolinea la presidente della Commissione, sostengono l'ambizione di un bilancio “più semplice e moderno”. Ma dietro il linguaggio tecnico si apre la fase più scivolosa, quella delle cifre: in parallelo, infatti, la presidenza cipriota ha messo sul tavolo il “negotiating box”, il documento che traduce la proposta di bilancio in cifre e massimali per ciascun capitolo. Numeri su cui i governi europei non sono particolarmente d’accordo.
Bilancio Ue, l'intesa mette in moto la riforma della coesione. La sfida “negobox”
I Ventisette sbloccano i tre regolamenti chiave del Qfp 2028-2034. Ma la partita vera si gioca sul "negotiating box" cipriota: 1,73 trilioni, taglio del 2% e un fondo unico che rischia di riaccentrare la politica di coesione










