Il bonus under 35 per l’autoimpiego continua a generare ritardi e contestazioni. Numerose domande sono respinte per presunti errori nei dati, ma i richiedenti segnalano incongruenze su contributi, Ateco e stato di disoccupazione. Aperto il riesame, cresce l’attesa e la frustrazione: “L’attesa ci farà chiudere”. L’Inps a Fanpage.it: “Risposte a breve”.
Dal 10 giugno sarebbe dovuto cambiare tutto, invece l'incertezza e le complicazioni burocratiche continuano. L'Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) aveva assicurato a Fanpage.it che la situazione del bonus under 35 per l'autoimpiego si sarebbe sbloccata dopo quella data, e così è stato, ma i problemi non sono finiti. Come era naturale alcune domande sono state rifiutate, ma, secondo quanto riportano alcuni giovani professionisti che avevano fatto richiesta per l'incentivo, le motivazioni non sarebbero veritiere. A Fanpage.it alcuni di questi imprenditori segnalano delle discordanze rilevanti tra i dati acquisiti dall'Inps e la loro situazione occupazionale: codici Ateco non corrispondenti, contributi versati ma segnalati come non in regola e status di disoccupazione mancante quando lo stesso Inps aveva versato loro la Napsi.











