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Qualche settimana fa la giornalista del New York Times Elisabeth Egan era piuttosto nervosa all’idea di trascorrere un intero fine settimana in una casa insieme a un gruppo di sconosciuti con un unico programma: leggere. Aveva deciso di partecipare a un weekend organizzato da Page Break, che propone ritiri dedicati ai libri e alla lettura, un formato che negli ultimi anni è diventato molto popolare negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma che sta avendo successo anche in Italia.
Questi ritiri funzionano in modo piuttosto semplice: le persone si ritrovano per alcuni giorni in una casa o in una struttura isolata, dedicano molto tempo alla lettura e condividono momenti di socialità con persone che condividono almeno un interesse, quello per i libri.
In Italia diversi viaggi di questo tipo vengono organizzati da influencer e creator che si occupano di libri. Per molte di loro rappresentano un modo per diversificare le entrate senza dipendere esclusivamente dalla pubblicità o dalle collaborazioni commerciali, ma sono anche un’occasione per conoscere di persona i propri follower e costruire con loro un rapporto più diretto.
Gaia Lapasini e Giulia Buzzoni, due book influencer, sono state tra le prime in Italia a organizzare i ritiri di lettura. Nel 2023 fondarono il sito e la pagina Instagram Viaggiare con i libri e organizzarono il primo ritiro letterario in Umbria: andò piuttosto bene e decisero di replicare. Si resero conto infatti che in Italia c’era ancora poca offerta per questo tipo di attività, nonostante ci fosse molto interesse. Da allora hanno aumentato il numero degli eventi organizzati: oggi ne propongono almeno due al mese, a volte anche tre, e per loro è diventato un lavoro.









