Da Daria Bignardi a Concita De Gregorio, da Luciana Littizzetto a Massimo Recalcati, è tempo di festival letterari estivi tra borghi, lungomare, vigneti e montagne. E l’estate non è estate senza gli scrittori “live”. Forse il segreto del successo di questi eventi è proprio questo: trasformare la lettura in un’esperienza reale e immersiva. Perché un romanzo può essere letto ovunque, ma ascoltare chi l’ha scritto mentre il sole tramonta sul mare di Puglia, tra le colline delle Langhe o in un borgo toscano è un’altra storia. E spesso vale il viaggio. Tutto può essere fonte di ispirazione per rigenerare mente e corpo.
Festival letterari estivi
Se consideriamo solo i festival letterari, e non le fiere del libro o i premi, in Italia se ne contano oltre 150 distribuiti durante l’anno, dai grandi eventi nazionali alle rassegne di provincia. Ascoltare un autore raccontare il proprio lavoro, fare una domanda dal pubblico o ottenere una dedica personalizzata resta una delle esperienze più autentiche che un lettore possa concedersi. E se è vero che in Italia, per l’istat, soltanto 4 persone su 10 leggono almeno un libro all’anno, quella dei festival letterari estivi può essere un’ottima occasione per invertire il trend. Meglio se accade davanti al mare o tra i vigneti delle Langhe.









