di
Simona Buscaglia
Oggi in edicola insieme al nuovo numero del supplemento anche uno speciale di 40 pagine sui libri consigliati per i mesi estivi. A suggerirli sono scrittori e scrittrici, personaggi noti e i collaboratori de «la Lettura»
Lo si dice ogni anno: «Non vedo l'ora di andare in ferie per riuscire a riposarmi e riprendere fiato». C'è poi chi, come gli amanti della lettura, intravede in questa frase la possibilità di dedicare del tempo a una passione che richiede sempre una pausa dalle altre attività. Può essere l'occasione per farsi sorprendere da un autore esordiente o per ritrovare la prosa di una scrittrice tanto amata. Nella preparazione dei libri da mettere in valigia arriva in aiuto «La Lettura», che oggi (domenica 5 luglio) esce in edicola non solo con il nuovo numero #762 del supplemento, ma anche con un'edizione speciale, «la Lettura. I libri dell'estate»: più di quaranta pagine dedicate ai consigli per i titoli da portare in vacanza. I suggerimenti arrivano da scrittori, personaggi noti e collaboratori de «la Lettura».
Troviamo quelli dello scrittore Emanuele Trevi, che parte «dai nuovi libri di due dei più grandi prosatori di oggi: Kolchoz di Emmanuel Carrère, che è nato nel 1957, al quale aggiungo, per l’eccellenza artistica della scrittura, un libro di racconti, Il buon male di Samanta Schweblin, che è una ventina d’anni più giovane di Carrère, ma di esperienza ne ha già accumulata pure lei». Quest'ultima è anche una delle scelte di Paolo Giordano, secondo il quale l'autrice argentina «ci ricorda il significato della parola, "perturbante", che chissà perché è caduta in disuso». Giordano suggerisce anche il libro di Arundhati Roy e il suo Il mio rifugio e la mia tempesta, che «descrive una delle madri più indimenticabili mai viste», precisa il vincitore del Premio Strega 2008 con La solitudine dei numeri primi.










