Bologna, 15 giu. (askanews) – In Emilia-Romagna nel 2025 il numero di occupati è cresciuto del 2,0%, superando la media nazionale (0,8%) per la prima volta dopo la pandemia. E’ quanto emerge dal rapporto “L’economia dell’Emilia-Romagna” presentato oggi a Bologna dalla Banca d’Italia.

L’incremento registrato nelle costruzioni e nei servizi ha più che compensato la flessione dell’industria. Alla crescita dei livelli occupazionali hanno contribuito in modo prevalente la componente femminile, i lavoratori autonomi, quelli nelle fasce di età più elevate e quelli con laurea o con basso titolo di studio.

Il saldo tra assunzioni e cessazioni di posizioni di lavoro alle dipendenze è rimasto positivo, sostenuto da un elevato numero di trasformazioni di contratti a termine. All’espansione dell’occupazione si è accompagnato un aumento delle forze di lavoro e del tasso di attività, mentre il tasso di disoccupazione è ulteriormente sceso, al 4,1%.

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