Bocciati in Svizzera, promossi in Italia. Dopo l'incendio al locale Le Constellation di Crans-Montana, costato la vita a 42 persone, i percorsi scolastici dei ragazzi rimasti feriti e costretti a lunghi periodi di ricovero hanno preso direzioni completamente diverse. I giovani svizzeri sono stati bocciati dalle rispettive scuole, che avrebbero ritenuto impossibile equiparare la loro frequenza a quella degli studenti presenti regolarmente durante l'anno. In Italia, invece, gli istituti scolastici hanno scelto un approccio diverso: per gli studenti coinvolti sono stati attivati percorsi personalizzati, con didattica a distanza e programmi adattati, che hanno permesso a tutti di essere promossi nonostante i mesi trascorsi in ospedale.