HomeCronacaCercavano tonni, hanno pescato uno squalo Mako di 2 metri: “Ha colpito più volte la barca, ho avuto paura”I pistoiesi Simone Beoni e Fabio Sagnibene erano impegnati nella pesca al tonno a circa un miglio di distanza dalla costa a Livorno, zona Calafuria, quando hanno agganciato l’esemplare. L’animale è stato poi liberatoLo squalo Mako preso dai due pescatori pistoiesi al largo della costa a LivornoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivorno, 15 giugno 2026 - Nella giornata di ieri, domenica 14 giugno, uno squalo Mako di circa due metri ha abboccato all'amo di due pescatori pistoiesi arrivati a Livorno per dilettarsi nella pesca al tonno.

Cercavano tonni, hanno pescato uno squalo

Simone Beoni, 35 anni, e il suo compagno di barca Fabio Sagnibene, 42 anni, si trovavano a bordo della propria imbarcazione per praticare quella che i pescatori chiamano "drifting", un tipo di pesca il cui principale obiettivo sono appunto i tonni ma che in questo caso ha portato a galla qualcosa di ben diverso.

La pesca a Calafuria

I due pescatori si trovavano a circa un miglio di distanza dalla costa, nei pressi di Calafuria, più precisamente all'altezza della Torre del Boccale quando dopo aver pasturato con delle sarde qualcosa di inquietante ha fatto capolino dall'acqua. "Avevamo appena pasturato quando dall'acqua ho visto emergere una grossa pinna nera - ha infatti raccontato Beoni -. Neanche il tempo di avvistarlo e renderci conto che si trattava di uno squalo Mako che aveva già abboccato all'amo". Un 'salto' dello squalo ripreso in un video dai due pescatori