HomePistoiaCronacaL’avventura in mare di due pescatori. All’amo uno squalo mako: “Un’emozione incredibile”Simone Beoni e Fabio Sagnibene stavano praticando la pesca a drifting al tonno: “Abbiamo immortalato la scena, poi, tagliato la lenza e lo abbiamo liberato”I due ragazzi che hanno allamato lo squalo makoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontale, 16 giugno 2026 – “Una scena dal film, lo squalo saltava fuori dall’acqua e tirava, come impazzito, un’emozione incredibile”. Simone Beoni ha ancora gli occhi che brillano mentre racconta l’avventura vissuta sabato scorso, quando insieme al suo amico e compagno di pesca Fabio Sagnibene, ha allamato uno squalo mako nelle acque marine livornesi, davanti a Calafuria, ad un miglio circa dalla costa.
Lo squalo mako
La passione per la pesca
Come ogni fine settimana Simone e Fabio partono per Calambrone da dove prendono il largo con la loro barca a motore per praticare il drifting, una tecnica di pesca d’altura in cui si catturano tonni e altri pesci di ragguardevoli dimensioni. Simone Beoni ha 35 anni, lavora in una importante azienda tessile montalese, la Biagioli Modesto Filati, come responsabile della cardatura, il suo amico Fabio Sagnibene, 42 anni, residente a Montemurlo, lavora come vivaista. Non sono pescatori di professione ma sono spinti da una grandissima passione che li porta ogni giorno col pensiero alle imprese che li attendono nel fine settimana. “Il sabato è dedicato unicamente alla pesca - precisa Simone – mentre la domenica ai bagni in mare con la fidanzata”.







