HomeGrossetoCronacaSqualo capopiatto, parola agli esperti: “Morto al largo, poi trascinato dalle correnti. Vivono fino a 1000 metri di profondità”Follonica, l’enorme bestia è stata recuperata con il supporto della Capitaneria di Porto e trasferita al porto di Scarlino. I primi esami per capire le cause del decesso, ecco l’ipotesi più probabileIl recupero dello squalo capopiatto trovato sulla spiaggia di FollonicaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFollonica (Grosseto), 3 luglio 2026 – Un grande squalo capopiatto (Hexanchus griseus) (per la precisione una femmina lunga circa 4,5 metri) è stato trovato morto a Follonica incagliato tra gli scogli davanti alla spiaggia del Tony’s.
L’allarme di bagnanti e turisti
Ad avvistare la carcassa sono stati alcuni bagnanti a cui si sono presto uniti altri turisti che affollavano la spiaggia e che osservavano tra l’incuriosito e l’impaurito il corpo dell’enorme bestia acquatica che con molta probabilità non era mai stata vista a distanza così ravvicinata dalla larga parte dei presenti.
Gli esami
In seguito l’animale è stato recuperato con il supporto della Capitaneria di Porto e trasferito al porto di Scarlino, dove sono stati effettuati dei primi esami preliminari per capire le cause della morte. La dissezione è stata condotta dal professor Primo Micarelli (direttore e fondatore del Centro Studi Squali di Massa Marittima e uno principali e qualificati esperti di fauna marina presenti nel territorio), insieme alla professoressa Letizia Marsili dell’Università di Siena e all’équipe del laboratorio “MagiaMare”.








