Nel mondo dell’automobile la parola d’ordine degli ultimi anni è una sola: flessibilità. I costruttori si trovano a gestire una fase di transizione complessa, nella quale convivono motori termici, elettrici, ibridi plug-in e nuove soluzioni ad autonomia estesa. In questo scenario Porsche sta esplorando una strada decisamente originale.

La casa di Zuffenhausen ha infatti depositato presso l’Ufficio Brevetti tedesco un progetto che punta a unire mondi apparentemente incompatibili. L’idea è quella di realizzare un’automobile capace di comportarsi come una vettura elettrica, come una EREV (Extended Range Electric Vehicle) e come una sportiva tradizionale a motore termico, tutto all’interno dello stesso sistema propulsivo.

Una soluzione affascinante dal punto di vista tecnologico, ma che apre anche diversi interrogativi sul futuro delle sportive ad alte prestazioni.

Il motore Porsche con due personalità completamente diverse

L’aspetto più innovativo del brevetto non riguarda la parte elettrica, ma il motore a combustione interna. Porsche immagina infatti un propulsore nel quale le due bancate di cilindri abbiano funzioni completamente differenti.