C'è lui dietro l'addio di Vannacci alla Lega. E ora continua a fare da coach al Generale

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«Generale la Lega è finita, Salvini è scappato, è vinto, battuto, dietro la Padania (...)». Così cantava Matteo Renzi sulle note di «Generale» di De Gregori durante il faccia a faccia con Vannacci a Pulp Podcast di Fedez e Mr. Marra. Era il 20 aprile, Vannacci due mesi prima, il 3 febbraio, aveva mollato la Lega per fondare Futuro Nazionale.

Come ha ricordato anche ieri Francesco Verderami sul Corriere della Sera ci sarebbe stato lo zampino di Renzi che avrebbe incontrato più volte il Generale proprio per fare in modo che mollasse il Carroccio.

All’epoca smentirono entrambi, ma poi lo stesso Renzi non riuscì a mantenere il riserbo sulla sua ennesima operazione politica riuscita. E così prima informò i suoi e poi anche gli avversari, così giusto per farli rosicare un po’. Non pago dichiarò ai giornali: «Avevo previsto che Vannacci sarebbe stato un problema per Meloni. La sua uscita dalla Lega è un assist al campo largo».