Ormai ha tutta l’aria di un tormentone estivo e i contorni di una corsa al rialzo la sfida all’ultimo chilometro tra Matteo Renzi e Roberto Vannacci.
A colpi di video sui social il leader di Italia viva e il generale rilanciano a vicenda. L’ultimo – per ora – è firmato da Renzi che alza la posta: corriamo una maratona intera. Mentre ieri il leader di Futuro nazionale, ‘a mollo’ e a petto nudo, aveva parlato di mezza maratona e di due miglia da fare a nuoto.
Non mancano i toni irridenti. Oggi quelli di Renzi: "Vannacci mi risponde e propone di fare le cose a metà: non riesce a fare la maratona intera. A forza di flirtare con Salvini e Tajani mi sa che si è rammollito pure il Generale”. Ieri quelli di Vannacci: “Risparmia il fiato e lascia il distintivo a casa”. Mentre con il celebre verso tottiano “Je famo il cucchiaio”, sempre Renzi aveva lanciato per prima la sfida palleggiando poco prima di una Partita del Cuore.
La disfida peraltro si arricchisce di un altro risvolto. I due contendenti non sembrano aver trovato un accordo nemmeno sulla data: il 4 ottobre, giorno indicato dal generale, non può andar bene al leader di Italia viva, che storicamente è impegnato nella sua Leopolda, la kermesse politica che si svolge a Firenze dal 2010. E che “durerà anche dopo il fenomeno Vannacci”, scommette Renzi.












