Si avvicina sempre di più l'istanza di revisione del processo Garlasco. Con l'uscita da Bollate di Alberto Stasi è verosimile che si possa a breve compiere questo passo per rivedere complessivamente la posizione del giovane sul quale comunque continua a pesare una condanna a 16 anni, dei quali oltre dieci trascorsi in carcere. In passato già era stata esplorata questa possibilità per due volte ma non era andata a buon fine.
L'affidamento in prova ai servizi sociali per Stasi è del tutto slegato dal procedimento di revisione del processo. Dopo che i legali Giada Bocellari e Antonio De Rensis avranno depositato l'istanza, partirà quel procedimento davanti alla Corte d'Appello di Brescia, in attesa anche delle mosse della Procura generale milanese, con la procuratrice Francesca Nanni e l'avvocato generale Lucilla Tontodonati, a cui i pm pavesi hanno sollecitato la richiesta di revisione. "La revisione verrà presentata quando la difesa sarà pronta. È un lavoro lungo, un lavoro tecnico che richiede grande attenzione e va fatto bene", ha detto l'avvocata Giada Bocellari in un video a La7. "Ora siamo in grado di lavorare con più serenità perché Alberto Stasi è a tutti gli effetti un uomo che può riprendere in maniera sostanzialmente normale la propria vita", ha aggiunto.













