L’eventuale concessione della misura alternativa ad Alberto Stasi non è collegata a un possibile procedimento di revisione del suo processo, ma sicuramente il parere favorevole rilasciato dalla Procura generale di Milano all’affidamento in prova ai servizi sociali lascia intravedere un’apertura nei confronti del 42enne, a cui già è stata riconosciuta la buona condotta e le relazione positive dell'equipe del carcere di Bollate. La Procuratrice generale di Milano Francesca Nanni è la stessa chiamata a decidere, infatti, se procedere con l’impugnazione straordinaria della sentenza definitiva di condanna del “Bocconiano” a 16 anni di reclusione per l’omicidio della sua ex fidanzata Chiara Poggi.