Alberto Stasi esce dal carcere e ottiene l'affidamento in prova ai servizi sociali. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano accogliendo l'istanza della difesa, su cui la procura generale aveva dato parere favorevole.
La notizia, anticipata dal Tg La7, è stata confermata all'ANSA da fonti qualificate. Stasi era in regime di semilibertà. La concessione dell'affidamento in prova non è collegata con l'eventuale procedimento di revisione del suo processo, per la quale la difesa presenterà istanza.
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Nel pomeriggio, in un'aula tenuta nascosta ai giornalisti, si è celebrata l'udienza in cui la sostituta pg di Milano Valeria Marino ha espresso «parere favorevole», visto la «buona condotta e le relazioni del carcere». Si tratta di una richiesta standard per i condannati che sono alle prese con l'ultima parte della pena. Dal 2015 Stasi è detenuto a Bollate e dal 2023 lavora all'esterno dell'istituto penitenziario con mansioni amministrative e contabili, rientrando in cella la sera.










