La strategia di MG nel mercato elettrico europeo procede con la logica di chi presidia i segmenti prima che diventino affollati. Il marchio, apripista dello sbarco dei costruttori cinesi in Europa, abbassa ora la soglia di accesso alla mobilità a batteria con una nuova famiglia di modelli. La leva resta il prezzo, in un comparto dove la domanda di vetture elettriche fatica ancora a consolidarsi. Nel primo quadrimestre del 2026 MG ha immatricolato in Italia 21.500 vetture, in crescita del 7% sullo stesso periodo del 2025, con il full hybrid che pesa per il 60% sul mix di gamma. In questo quadro si colloca il debutto dei modelli MG4, nome già noto per oltre 200.000 unità vendute nel mondo dal 2023, ora condiviso da due vetture distinte: la rinnovata MG4 EV e la inedita MG4 Urban. La logica del doppio lancio è di copertura del mercato.
La MG4 EV si rivolge a chi cerca prestazioni e tagli di batteria più ampi, con accumulatori da 64 e 77 kWh e la variante sportiva X Power a trazione integrale. La MG4 Urban non è invece un restyling, ma un modello sviluppato da un foglio bianco, su una piattaforma e con un powertrain dedicati. La sua collocazione è quella di una city car, con l’abitabilità e la dotazione tecnologica di una vettura di categoria superiore. Il progetto di MG4 Urban ruota attorno all’efficienza. La Urban adotta una batteria a chimica LFP con architettura Cell-to-Body, integrata strutturalmente nella scocca, e un motore elettrico “6 in 1” che riunisce in un unico modulo trazione, caricatore di bordo, centraline, riduttore e convertitore di corrente.












