Eseguito un arresto per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale nella serata di sabato 13 giugno a Padova: una donna di 56 anni è stata soccorsa dopo essere stata aggredita dal marito, un cittadino tunisino di 50 anni, che le ha causato la frattura di una costola e numerose contusioni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, è stato arrestato e trasferito in carcere. Il Questore ha disposto l’avvio della procedura per la revoca del permesso di soggiorno e l’adozione di misure di prevenzione personali.

L’intervento delle Volanti e la scoperta dell’aggressione

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato nella serata di sabato 13 giugno, quando le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Padova sono intervenute all’Arcella, quartiere della città, in seguito a una segnalazione giunta al numero di emergenza 113. Una residente aveva infatti udito le grida di aiuto di una vicina e aveva prontamente allertato le forze dell’ordine.Giunti sul posto, i poliziotti hanno individuato rapidamente l’appartamento da cui provenivano le urla. All’interno, hanno trovato una donna in lacrime, seduta a terra, e un uomo che impugnava ancora un oggetto di legno, tentando di chiudere il portone per impedire l’accesso agli agenti. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica e con ferite superficiali sulle mani, ha cercato di aggredire anche i poliziotti brandendo il pezzo di legno per allontanarli.La violenza e le condizioni della vittima