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Ultimo aggiornamento: 13:26

L’ha strattonata per i capelli, poi l’ha picchiata brutalmente. Calci, pugni, schiaffi. Anche mentre era riversa a terra. Per questo un uomo di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato a Catania con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti della moglie, 31enne.

Il fatto è avvenuto nella mattina di martedì 21 ottobre, ma oggi sono state diffuse le immagini di videosorveglianza del negozio della coppia dove è avvenuta l’aggressione. Dall’analisi delle immagini, i poliziotti hanno notato come il marito della vittima, dopo un breve litigio verbale, l’avesse strattonata e tirata per i capelli, per poi picchiarla brutalmente. Nonostante fosse a conoscenza dei problemi di salute della moglie, da poco operata e affetta da una patologia cronica, l’uomo l’ha colpita con calci, pugni e schiaffi, scaraventandola a terra.

A chiamare i soccorsi è stata la stessa 31enne: la donna, non appena il marito si è allontanato, ha chiamato la Polizia ma la telefonata si è interrotta perché l’uomo è tornato nella stanza, prendendo la cornetta. L’aggressore si è presentato e ha invitato gli agenti ad arrestarlo: “Sugnu u marito, mi putiti venire ad attaccari”. Poi l’uomo ha chiuso la porta del negozio dall’esterno, impedendo i soccorsi. La 31enne, però, con il volto tumefatto e una perdita di sangue alla testa, è riuscita ad arrivare fino all’uscio, aprendo ai soccorritori, prima di accasciarsi nuovamente a terra. Trasportata d’urgenza in ospedale, la donna ne è uscita con una prognosi ancora da sciogliere e la prescrizione di 45 giorni di riposo assoluto: i medici le hanno diagnosticato la frattura delle ossa nasali e un grave trauma cranico.