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Ultimo aggiornamento: 12:57
È terminata la fuga dell’uomo sospettato di aver tentato di uccidere la moglie nella serata del 2 aprile a Catania. I carabinieri hanno rintracciato e catturato il 56enne che, dopo aver colpito ripetutamente la consorte con un coltello da cucina nel rione Picanello, si era dileguato a piedi facendo perdere le proprie tracce.
L’aggressione è avvenuta in strada, davanti a un’attività commerciale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo ha raggiunto la moglie a bordo di uno scooter. Ne è scaturita una lite, culminata nell’aggressione fisica: il 56enne ha estratto un coltello da cucina e ha colpito la donna più volte. La vittima, sanguinante, è riuscita a trascinarsi all’interno del negozio per cercare riparo e chiedere aiuto. A quel punto, l’aggressore ha abbandonato sul posto lo scooter, l’arma utilizzata per il tentato omicidio e un giubbotto, dandosi alla fuga a piedi. Secondo le prime ricostruzioni, la donna aveva deciso di separarsi dal marito. Il 56enne era stato scarcerato da poche settimane dopo aver scontato una pena detentiva per reati contro il patrimonio.
Le condizioni della 51enne sono apparse immediatamente critiche. Soccorsa dal personale del 118, è arrivata in codice rosso all’ospedale Cannizzaro di Catania. I medici hanno riscontrato numerose ferite da arma da taglio distribuite su tutto il corpo: al collo, all’addome, agli arti superiori e inferiori, e al torace (sia nella parte anteriore che posteriore). La donna è stata subito trasferita in sala operatoria per un primo intervento d’urgenza eseguito da un’équipe multidisciplinare, composta da specialisti di chirurgia generale, chirurgia toracica e chirurgia vascolare. Nelle ore successive, valutata la necessità di un ulteriore e specifico intervento cardiochirurgico, la paziente è stata trasferita presso la clinica Morgagni, struttura che ha dato disponibilità per la prosecuzione delle cure salvavita.











