Le vessazioni, le minacce di morte. Infine le botte. Nella notte tra sabato e domenica una donna ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. Gli operatori hanno sentito il marito che gridava, che insultava la donna. La telefonata al numero unico di emergenza ha preceduto di poco l’aggressione fisica. La donna è stata presa a schiaffi e pugni tra le quattro mura dell’appartamento della coppia in via Bagaladi, a Tor Bella Monaca. Ad assistere alle violenze c’era anche il figlio piccolo.

Mentre l’aggressione andava avanti la richiesta d’aiuto era già stata smistata alla centrale operativa dei carabinieri. I militari della stazione di Tor Bella Monaca sono entrati nell’appartamento e hanno fermato l’aggressore, un uomo italiano di 46 anni, che è stato poi arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

La donna è stata accompagnata al pronto soccorso e dimessa con cinque giorni di prognosi. Poi ha formalizzato la denuncia nei confronti del marito, raccontando che le vessazioni e i maltrattamenti andavano avanti da tempo. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato accompagnato nel carcere di Rebibbia.