TREVISO - I gazebo di Futuro Nazionale, il partito dell'ex generale Roberto Vannacci, arrivano anche in via Roma. Lo annuncia Maurizio Demma, referente del circolo di Treviso. La data prevista è quella del 4 o dell'11 luglio. Il tempismo è evidente: nei giorni scorsi alcuni commercianti della zona rossa, come il bar Diemme, hanno annunciato di volersi dotare di guardie private per arginare maranza e baby gang. E poi c'è l'incubo della gelateria Feltrin Sommariva, vittima delle vendette online.
Il caso recensioni Nelle ultime settimane il locale è stato colpito da una raffica di recensioni negative - su Google Maps - scritte per ripicca da dei bulli che erano stati messi alla porta per essere andati sopra le righe. Tra sabato e ieri ci sono stati anche dei botta e risposta online praticamente in presa diretta tra i profili fake e i titolari. «La querela per diffamazione è già scattata - scrive Elena Gobbo, titolare del locale assieme al marito - vi credete furbi, ma siete solo ospiti sgraditi, che tolgono decoro alla città e che nessuno vuole. Non vi vogliamo nel nostro locale». Allo stesso tempo da Sommariva hanno invitato i clienti a raccontare la loro esperienza nel locale. E le recensioni positive non hanno tardato ad arrivare.Le perplessità Un'operazione, questa ultima, che non è piaciuta a tutti. «Le recensioni devono sempre essere autentiche. No alle false negative, ma anche a quelle positive di comodo - dicono Veneto Imprese Unite, guidata da Nicoletta Piovesan, Roncade Wiva e dall'associazione Furti in corso - chi è stato realmente cliente di un locale ha il pieno diritto di esprimere la propria opinione. Diversamente, si sostituisce un'ingiustizia con un'altra». «Condanniamo senza esitazione chi utilizza recensioni negative false per screditare un'attività - specificano - allo stesso tempo, però, la risposta non può essere quella di invitare persone che non abbiano mai usufruito di un servizio a pubblicare recensioni positive con il solo scopo di incrementare il punteggio di un'attività. Si rischia di alterare la libera concorrenza».La strategia In tutto ciò, dopo le iniziative per la sicurezza di Lega e Fratelli d'Italia, ora anche i vannacciani si affacciano su via Roma. Futuro Nazionale sta già portando avanti la costituzione di una rete di circoli nei comuni della zona del Coneglianese e della Sinistra Piave. Ora però mira alla "capitale" della Marca. Tra l'altro dopo l'ingresso di Gianangelo Bof, ex commissario provinciale della Lega, in molti sono pronti a scommettere che anche Marco Della Pietra, sindaco di Spresiano, appena uscito da FdI, andrà con l'ex generale. E non è escluso che proprio il gazebo nella zona rossa possa spingere altri gruppi, come il comitato Prima i trevigiani, ad avvicinarsi all'ex generale.L'incontro «Non abbiamo le velleità della politica classica e per questo non sarà un gazebo politico: vogliamo incontrare i cittadini e rimettere al centro i problemi concreti del territorio - spiega Demma - È inutile fare un gazebo per tirare su dieci tesserati. Noi vogliamo essere presenti lì, in via Roma, parlare con le persone e capire cosa ne pensano del quartiere. Quindi faremo un tavolo, un incontro aperto al pubblico, per dire "adesso basta" e ascoltare chi vive davvero il centro». Demma ricorda di aver lavorato in via Roma, proprio sopra uno dei locali che ogni giorno lotta contro il degrado di questo quartiere. «Conosco la zona: l'ho vissuta sia durante il periodo del Covid sia alla riapertura e, di conseguenza, ho visto situazioni davvero disagiate. C'è una sensazione di abbandono totale - tira le fila - non è possibile che una città come Treviso venga percepita come tranquilla solo rispetto a realtà più grandi. Mi metto nei panni di un lavoratore di via Roma che prende mille euro al mese e teme ogni giorno di avere a che fare con qualche maranza vendicativo».








