Nella sua ultima riunione la BCE ha aumentato i tassi e ci si chiede se questo invertirà la tendenza dei primi 5 mesi del 2026 quando, secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, in Calabria la domanda di mutui per l’acquisto della casa aveva dato segnali incoraggianti con una richiesta media pari a poco più di 109.000 euro, vale a dire l’1,2% in più rispetto ai dodici mesi precedenti.

In calo l’età media dei richiedenti, che passa da quasi 41 anni dei primi cinque mesi del 2025 a 40 anni del 2026, mentre rimane stabile il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivato a 156.316 euro. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai calabresi, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 5% del totale.

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Calabria nei primi cinque mesi del 2026 emergono differenze a livello locale. Vibo Valentia è la provincia calabrese dove tra gennaio e maggio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (114.292 euro seguita da Reggio Calabria 112.417 euro) e Catanzaro, con 110.722 euro. Chiudono la classifica regionale la provincia di Cosenza (106.688 euro) e quella di Crotone, dove la cifra media richiesta nei primi cinque mesi dell’anno è stata pari a 99.821 euro.