Il mercato della casa in Sicilia mostra un andamento incoraggiante nella prima metà dell’anno. Secondo l’Osservatorio Facile.it - Mutui.it, nei primi cinque mesi del 2026 le richieste di finanziamento nell’Isola sono aumentate del 2,5% rispetto ai dodici mesi precedenti, con un importo medio che sfiora i 119mila euro (118.869 euro). Un progresso significativo, sebbene ancora al di sotto della media nazionale, pari a 139.230 euro.

Il profilo dei mutuatari evidenzia un lieve ringiovanimento: l’età media dei richiedenti scende a 40 anni, contro i 41 registrati nello stesso periodo del 2025. Parallelamente, il valore delle abitazioni oggetto di finanziamento mostra una leggera flessione, quasi dell’1%, attestandosi a 170.401 euro.

Sul fronte dei tassi, il 2026 segna un cambio di passo. Pur restando il fisso la scelta prevalente tra i siciliani, l’aumento del costo del denaro ha spinto molti a considerare alternative: la quota di chi opta per il variabile o per formule miste è balzata da meno dell’1% dell’anno scorso al 7,2% del totale. A motivare questa “riaccensione” dell’interesse per il variabile sono i numeri: su un finanziamento tipo da 126.000 euro in 25 anni, le migliori offerte online a tasso variabile partono da un TAN del 2,32%, con rata iniziale di 554 euro; i migliori tassi fissi, invece, da un TAN del 3,20% e una rata di 611 euro. Un differenziale di circa 60 euro mensili che ha spinto molti a prendersi un margine di rischio.