Tra guerre, inflazione, instabilità geopolitica e timori economici, c'è un territorio sul quale gli italiani sembrano voler mantenere una qualche forma di controllo: il proprio corpo. È quanto emerge dalla ricerca "La salute riempie il carrello", realizzata da YouGov, che fotografa un consumatore sempre più attento al proprio benessere e sempre meno disposto a considerare salute, alimentazione, bellezza e stile di vita come mondi separati.

Non è un caso che la salute fisica sia ormai tra le principali preoccupazioni delle famiglie, subito dopo quelle economiche e ambientali; né sorprende che il 75% degli italiani si definisca molto attento alla propria salute, una percentuale ben superiore alla media europea, mentre il 51% dichiara di pensare spesso o sempre agli effetti di lungo periodo delle proprie scelte d'acquisto. La vera novità, però, non sta nei numeri, sta nel significato che quei numeri raccontano. "Di fronte all'incertezza che lo circonda, il consumatore torna a ciò che può influenzare direttamente: il proprio corpo. Il benessere diventa così una leva di controllo, con cui il consumatore recupera autonomia e senso di efficacia", osserva Julia Omini, Senior Insights Consultant di YouGov.