Milano, 27 maggio 2026 - Per anni il benessere è stato raccontato come una questione di controllo: calorie da tracciare, routine da ottimizzare, obiettivi da raggiungere. Oggi qualcosa è cambiato. Secondo la ricerca “The Wellbeing Flow”, realizzata da Ipsos Doxa[1] in occasione del lancio della nuova HUAWEI WATCH FIT 5 Series, l’85% degli italiani prende decisioni legate al proprio benessere seguendo l’umore del momento. Un dato che fotografa una trasformazione molto più profonda del wellness trend: gli italiani non stanno più cercando la performance perfetta, ma un modo sostenibile per gestire la propria energia mentale.

Non a caso, il 61% dichiara di voler mantenere abitudini sane “senza diventare ossessivo”, mentre l’approccio ultra-performativo basato sul tracking estremo sopravvive ormai solo in una nicchia (7%). La wellness culture si sta allontanando dall’idea di ottimizzazione continua per avvicinarsi a un nuovo bisogno collettivo: il 28% si riconosce invece nella cosiddetta “soft life”, un approccio che privilegia il sentirsi più leggeri, più presenti e meno sotto pressione.

La ricerca mostra come il linguaggio stesso del wellbeing sia cambiato. Oggi non si parla più solo di passi, calorie o allenamenti, ma di “social battery”, “brain fog”, “wellness snacking” e “bed rot”. Segnali di una società che sta trasformando il benessere in una questione emotiva prima ancora che fisica. Gli italiani vogliono capire quando sono mentalmente scarichi, quando hanno bisogno di staccare, quando la mente è in overload e quando invece riescono finalmente a sentirsi lucidi e presenti. Tra gli indicatori che gli italiani desiderano monitorare di più riguardano la sfera mentale ed energetica: il 41% vorrebbe comprendere meglio la propria stabilità emotiva, il 39% monitorare la reale energia fisica e il 31% migliorare la qualità del recupero e del sonno.