La numerosità degli eventi che stanno trasformando lo scenario geopolitico a livello globale e l’impatto di molti di questi fattori sulle politiche climatiche impongono una riflessione nuova rispetto all’impegno, agli obiettivi e alle strategie che sono state predisposte per affrontare la crisi climatica in generale. Più nello specifico l’area del pianeta che più di altre ha scelto di impegnarsi, anche dal punto di vista dello sviluppo di strategie e regolamentazioni è certamente l’area UE ed è per questo che l’attenzione ai cambiamenti e alle evoluzioni della Politica Climatica Europea rappresentano anche un importante segnale per comprendere l’evoluzione delle politiche globali.Partendo da questo presupposto l’evento “Carbon Credits and the EU 2040 Climate Target: What’s at Stake for Climate Action“, guidato da Rebecca Humphries di The Nature Conservancy, ha voluto sottolineare prima di tutto che ci troviamo davanti a un momento cruciale per la politica climatica europea e a una fase in cui le scelte legate al clima hanno e avranno sempre di più un impatto sullo sviluppo economico e sociale dell’area UE. Più ancora nello specifico il tema pone al centro dell’attenzione il ruolo e le prospettive del carbon credit market, come strumento e piattaforma di valorizzazione degli impegni e delle iniziative di decarbonizzazione e di decarbonizzazione industriale.Indice degli argomenti
Il ruolo dei crediti di carbonio rispetto ai target Clima 2040 - ESG360
L'evento "Carbon Credits and the EU 2040 Climate Target: What’s at Stake for Climate Action" ha mostrato come l'integrazione delle politiche per i crediti di carbonio a livello internazionale sia sempre più influenzata dal ruolo delle nuove tecnologie e dalle soluzioni basate sulla natura









