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Paola D'Amico

Per 9 giorni, dal 20 al 28 giugno, sei team di giovani imprenditori dell’Africa subsahariana saranno a Milano e Bologna. Le startup hanno vinto il programma di accelerazione che le accompagna in un percorso intensivo di formazione, mentorship e pitching.

Dal 20 al 28 giugno, nell’ambito della quarta edizione di «Startup Africa Roadshow», organizzato da BeEntrepreneurs Aps, arrivano a Milano e a Bologna le «invenzioni» di imprenditori africani che hanno trovato una soluzione concreta per risolvere un problema urgente nel territorio in cui vivono e lavorano. Sono sei team che hanno vinto Next Generation Africa 2025, il programma di accelerazione che ogni anno seleziona le startup più promettenti dell’Africa sub-sahariana e le accompagna in un percorso intensivo di formazione, mentorship e pitching. Nell’ambito della manifestazione, ci sarà un evento aperto a tutti: lo Startup Africa Day, martedì 23 giugno alle 18,30, al Parco Center di Milano, che si concluderà con un catering italo-senegalese e una serata di musica. Dall’Uganda ecco MariTest, dispositivo portatile non invasivo che rileva la malaria in meno di due minuti; e poi Lishe360, un alimento per l’infanzia arricchito, e una piattaforma digitale di educazione nutrizionale contro la malnutrizione; TruSource, per l’esportazione di prodotti agricoli; MediLink per connettere gli ospedali e la piattaforma Mnyama Check di uso veterinario.A fare il punto di un progetto ideato nel 2017 è Andrea Censoni, cofondatore e presidente della associazione di promozione sociale. «Quando sono stato per la prima volta in Africa, non immaginavo di incontrare così tanti imprenditori giovani e decisi a cambiare il proprio paese». In Africa l’innovazione è fatta di tecnologie semplici o del digitale, per risolvere problemi urgenti della comunità.