Con il Demo Day ospitato presso la residenza dell'ambasciatore d'Italia a Nairobi, Vincenzo Del Monaco, si è chiusa la prima edizione di Hero (Harmonic Euro-African Ramp-up Orbit), l'apposita call del programma di accelerazione per startup dell'Africa orientale pensata da Harmonic Innovation Group (HIG) e BeEntrepreneurs.
Quattro i team vincitori tra 324 candidature ricevute: sono i kenioti Silo Africa Networks e Chumz e gli ugandesi BuriCare e Tegu Systems.
A novembre, le startup vincitrici saranno in Italia per un roadshow fra nord e sud del Paese. «Con Hero non vogliamo esportare un modello di innovazione in Africa, ma creare le condizioni perché il talento imprenditoriale che già esiste possa crescere e confrontarsi su scala internazionale», ha spiegato Paolo Satta, chief operating officer di Harmonic Innovation Xcelerator, incubatore e acceleratore di Hig.
Harmonic Innovation Group nasce dalla vision strategica di Francesco Cicione, fondatore di Entopan, think tank internazionale sull'economia dello sviluppo con headquarter a Catanzaro, che più di vent'anni fa ha cominciato a parlare di innovazione armonica, un metodo che mette al centro del possibile sviluppo l'essere umano e l'impatto di lungo periodo al di sopra del profitto di breve, puntando su di una innovazione etica e orientata al bene comune.HIG ha oggi un ruolo importante nella cosiddetta filiera dell'innovazione: una forza lavoro di circa 400 persone, un valore della produzione di 60 milioni di euro, un piano industriale 2026-2030 per il quale è stato siglato un round di finanziamento da 592,5 milioni di euro con capofila Rubicon International e Imci+ International.






