Start Cup Puglia continua ad individuare e accompagnare giovani realtà in grado di portare innovazione nei più vari ambiti imprenditoriali.Sono già quattro le sessioni di accompagnamento progettuale che si sono svolte nell’ambito dell’edizione 2026. Sino al 30 giugno altri aspiranti imprenditori innovativi possono prenotare un incontro con i coach di ARTI per discutere sulle criticità più comuni nell’ambito delle tecnologie/prodotti/servizi che i Team intendono proporre al mercato, sul business model, sulle strategie di marketing ai vari livelli, sulla pianificazione economico-finanziaria e sulla eventuale tutela della Proprietà Intellettuale.L’obiettivo finale è trasformare quell’idea in un’impresa vera e propria, grazie appunto alle attività di accompagnamento progettuale, oltre che all’assistenza tecnica e ai premi in denaro o servizi previsti nella seconda fase della manifestazioneMa vediamo meglio come funziona questa competizione che, da diciannove anni, punta a dare una spinta propulsiva a chi vuole fare innovazione al Sud.Indice degli argomenti

Start Cup Puglia: cos’è e come funzionaChi può partecipareL’edizione 2026: come partecipareCosa prevedono le sessioni di accompagnamentoLa seconda fase: scadenze e attivitàI premiStart Cup Puglia: cos’è e come funzionaAvviata nel 2008, “Start Cup Puglia – Premio Regionale per l’Innovazione” premia le nuove iniziative imprenditoriali regionali ad alto contenuto di conoscenza. Per competere, i partecipanti devono redigere un Business Plan che definisca un’idea imprenditoriale e che viene poi sottoposto alla valutazione di esperti.È possibile concorrere per una delle seguenti categorie, identificate dall’organizzazione del PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione: Life science – MEDTech; ICT; Cleantech & Energy; Industrial.Dal 2008 al 2025 hanno preso parte al contest 638 piani di impresa innovativa. Tra questi le Giurie hanno individuato 71 vincitori, di cui 57 hanno poi costituito la loro impresa in Puglia. A partire dall’edizione 2010, è stato introdotto un programma di accompagnamento rivolto ai partecipanti con l’obiettivo di supportarli nel percorso che va dalla definizione dell’idea di business alla preparazione del Business Plan. Complessivamente si sono svolte 94 sessioni di accompagnamento collettive e 148 individuali, con la partecipazione totale di 721 componenti di team imprenditoriali.Start Cup Puglia è organizzata da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, con un Comitato Promotore composto da 68 enti tra organizzazioni e imprese che partecipano alla promozione dell’iniziativa e da PNI Cube, associazione che organizza il Premio Nazionale per l’Innovazione.Chi può partecipareSono ammessi a partecipare i progetti d’impresa presentati da:Team informali, formati da due o più componenti, che intendano avviare in Puglia un’impresa innovativa;Imprese innovative, costituite a partire dal 1° ottobre 2025, o nel periodo tra gennaio e settembre 2025, ma che abbiano dichiarato l’inizio delle attività (come da visura camerale) a partire dal 1° ottobre 2025.In entrambi i casi, i candidati devono indicare una persona fisica come referente del progetto.L’edizione 2026: come partecipareRiproponendo una formula consolidata negli anni, anche quest’edizione si articola in due fasi: “Formulazione dell’Idea Imprenditoriale” e “Gara dei Business Plan”. Nella prima fase, iniziata il 30 gennaio 2026 e in programma fino al 30 giugno, è possibile richiedere e partecipare a sessioni di accompagnamento progettuale online sia collettive sia individuali, finalizzate alla migliore formulazione del progetto imprenditoriale.Cosa prevedono le sessioni di accompagnamentoLe sessioni progettuali “dalla formulazione dell’idea imprenditoriale” sono organizzate in attività laboratoriali, in prevalenza in modalità online, e sono focalizzate sulle criticità più comuni, oltre ad essere personalizzate sulle specifiche esigenze evidenziate dai team.Si può prenotare l’accompagnamento progettuale compilando il template online disponibile sul sito di Start Cup Puglia a QUESTO LINK.La seconda fase: scadenze e attivitàNella seconda fase, dal 15 maggio al 04 settembre, è possibile candidare i Business Plan alla competizione vera e propria. Chi intende partecipare non deve aver necessariamente partecipato alla prima fase e, pertanto, potrà candidare direttamente il Business Plan sul sito www.startcup.puglia.it compilando il formulario disponibile online, allegando business plan ed executive summary ed eventualmente una lettera di endorsement, sottoscritta da Università e/o Dipartimenti universitari e/o altri enti e istituti scientifici e di ricerca.Le successive attività in programma sono:Valutazione dei Business Plan candidati e selezione di una short list dei migliori progetti da parte della Giuria (dal 4 all’11 settembre);Boot Camp dedicato ai finalisti (tra il 16 e il 23 settembre)Finale regionale prevista tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, in cui si terrà una pitch session dei progetti selezionati. Nella stessa giornata, avverrà la valutazione dei pitch da parte della Giuria, con conseguente proclamazione e premiazione dei team vincitori. I 4 vincitori della Start Cup Puglia 2026 e il team vincitore del premio “Green and Blue climate change” accederanno di diritto al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione – in programma il 03 e il 04 dicembre 2026 a Bari.(Nella foto Ecosil, vincitrice dell’edizione 2025 di Startup Cup Puglia)I premiAi quattro team vincitori saranno assegnati premi in denaro per un valore complessivo di 25.000 euro: 10.000 euro per il primo classificato, 7.000 euro per il secondo, 5.000 euro per il terzo e 3.000 euro per il quarto. In palio anche il premio “Green and Blue climate change” del valore di 2000 euro, per il miglior progetto di impresa ad impatto sulla mitigazione del cambiamento climatico.La Giuria proclamerà, inoltre, il Team vincitore assoluto di Start Cup Puglia 2026, che riceverà la menzione speciale di “Premio Regionale per l’Innovazione”. Sono previste anche altre menzioni speciali: Social Innovation” – per il miglior progetto di Innovazione Sociale;“Imprenditoria femminile” – per il miglior progetto di impresa al femminile;“Design” – per il miglior progetto in grado di unire estetica, funzionalità, esperienza d’uso intuitiva e confortevole.Sarà inoltre assegnata la menzione speciale per “Università e/o EPR più imprenditoriale”, che sarà assegnata a quell’Ente che ha sottoscritto il maggior numero di Lettere di Endorsement, in cui si evidenzia il supporto scientifico ai progetti candidati alla competizione.(Contenuto editoriale realizzato in collaborazione con ARTI Puglia)