Intense trattativeSegui Domani su Google15 giugno 2026 • 07:00I mediatori dell’Egitto, del Qatar e della Turchia si sono incontrati al Cairo per spingere sul disarmo di Hamas. Maggio è stato il mese più letale con 119 persone uccise. Mancano i farmaci e l’acqua, “strangolati” gli aiutiA Gaza la pace è una chimera. A otto mesi dalla firma del cessate il fuoco tra Israele e Hamas i civili continuano a morire quotidianamente sotto i raid dell’Idf. Maggio è stato il mese più letale dell’anno, con più di 119 persone uccise, secondo il ministero della Salute di Gaza. Quasi una media di quattro al giorno. Chi sopravvive alla morte rimane nel limbo della crisi umanitaria. Dal valico di Kerem Shalom i camion carichi di aiuti entrano in maniera centellinata. Ancora oggi, denunciano i mPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Youssef Hassan HolgadoGiornalista di Domani. È laureato in International Studies all’Università di Roma Tre e ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Vincitore della 12esima edizione del premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di Medio Oriente e questioni sociali.
A Gaza è stallo all’israeliana: il piano di Trump è al collasso
I mediatori dell’Egitto, del Qatar e della Turchia si sono incontrati al Cairo per spingere sul disarmo di Hamas. Maggio è stato il mese più letale con 119 persone uccise. Mancano i farmaci e l’acqua, “strangolati” gli aiuti






