La tregua a Gaza, entrata in vigore il 10 ottobre dopo il via libera del governo israeliano al piano Trump, ha resistito per quasi tre settimane sempre appesa un filo, tra scambi di accuse tra Hamas e Israele.

Il cessate il fuoco è partito di slancio grazie al rilascio immediato di tutti i 20 ostaggi ancora vivi, ma le tensioni si sono poi acuite quando è diventato chiaro che la fazione palestinese non avrebbe consegnato rapidamente tutti i 28 corpi dei rapiti deceduti.

10 OTTOBRE - L'Idf inizia a ritirare le truppe nella Striscia secondo le linee di schieramento concordate, come parte dell'intesa. Migliaia di famiglie palestinesi si muovono da sud per rientrare a Gaza city.

13 OTTOBRE - Hamas consegna alla Croce Rossa i 20 ostaggi vivi in due fasi, prima 7 e poi 13. Hamas consegna anche i primi quattro corpi dei ostaggi deceduti. Israele nello scambio rilascia 1.996 detenuti palestinesi, compresi i 250 ergastolani.

Migliaia di persone, radunate nella piazza degli ostaggi a Tel Aviv, applaudono mentre guardano il maxischermo da un lato i furgoni che consegnano gli ostaggi alle loro famiglie in Israele, dall'altro Donald Trump che scende dall'Air Force One, per una visita culminata con uno storico discorso alla Knesset.