«La posizione di Vinted non è cambiata: prevediamo una quotazione in Borsa. Ci stiamo preparando al fine di darci una struttura da public company». È dal 2023 che l’idea aleggia. Ma nelle mura della più grossa piattaforma europea di compravendita di prodotti second hand fra privati, oggi l’ipotesi sta prendendo sempre più forma. A sbilanciarsi è Maurizio D’Arrigo, 54 anni, originario di Udine e trapiantato a Londra dal 2019, chief financial officer proprio di Vinted. Una realtà nata in Lituania nel 2008 che sta rivoluzionando il mondo del resale dell’abbigliamento, e non solo. Dall’elettronica ai libri, dai microonde alle friggitrici, fino ai giochi da tavolo, c’è di tutto sulla piattaforma. «L’abbigliamento è e resterà il nostro core business - dice il cfo -, ma abbiamo aperto al non fashion - escludendo prodotti come cibo e ricambi d’auto - da un anno e già rappresenta una parte sostanziale del nostro transato. E sta crescendo molto più velocemente dei vestiti». Basta registrarsi sull’app, fotografare il prodotto, creare un annuncio, e il gioco è fatto. Ormai la valutazione di Vinted è di 8 miliardi di euro, come evidenzia il completamento di un’operazione di vendita di azioni secondarie per 880 milioni di fine aprile. «Siamo soltanto all’inizio del nostro cammino», afferma D’Arrigo. L’azienda ha posto basi solide col tempo. Lo dimostrano i 10,8 miliardi di euro di beni venduti sulla piattaforma nel 2025 (+47% rispetto all’anno precedente). Si tratta «di una cifra che non include, per esempio, i costi di spedizione - spiega il cfo -. Inoltre, tutti gli oggetti restituiti vengono cancellati». E specifica che «il valore unitario per oggetto è molto basso», per questo «il numero di transazioni è assai elevato». Ancora qualche numero: i ricavi hanno raggiunto 1,1 miliardi (+38%), l’utile netto si è attestato sui 62 milioni, in calo del 19% per via di una serie di investimenti come quelli per espandersi nel mercato tedesco.
Vinted punta alla Borsa, l’usato vale 8 miliardi
Il direttore finanziario del colosso digitale che si occupa di compravendita di cose usate delinea la strategia del gruppo: «Pronti a espanderci in tutto il mo…








