Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiVinted si fa strada anche negli Stati Uniti. Vuole accelerare i primi test sui consumatori nord-americani perché gli utenti Oltreoceano sono cresciuti di oltre sei volte nel secondo trimestre 2026, nel confronto anno su anno. Ma la strategia più profonda della società dedicata all’ecommerce dell’usato è quella di «diventare l'Amazon dell'usato», ha dichiarato il suo ceo Thomas Plantenga. In quella direzione ci sono stati già i primi passi diversificando dall’abbigliamento all’elettronica di consumo, ai giocattoli e pure ai libri. Ma, per assomigliare alla piattaforma fondata da Jeff Bezos, Vinted non poteva che aggredire il mercato nazionale dove è nata Amazon, gli Stati Uniti per l’appunto, anche perché restano il motore dell’economia globale che si aspetta un mercato dell'usato con una crescita di due-tre volte più rapida di quella dell'abbigliamento nuovo, tra il 2025 e il 2027.

Entro il prossimo anno, infatti, questo settore arriverà a valere 317 miliardi di dollari (più di 276 miliardi di euro), al rialzo del 23% nel mondo, stando al rapporto «State of Fashion» 2026 di McKinsey. Ce la farà Vinted a conquistare i consumatori a stelle e strisce? «Ne abbiamo il potenziale», ha risposto Plantenga, ma «senza quotarsi in Borsa; sarebbe una follia mentre approcciamo un nuovo mercato».