Nessuno tocchi lo Squalo. E non lo dicono le associazioni animaliste. Alla fine del botta e risposta tra maggioranza ed opposizione comunale, ciò che emerge è che il Parco dello Squalo di via Rindi, deve essere salvaguardato per il grande valore sociale che ha sin da quando è stato costituito. La lista civica La città delle persone aveva indetto una conferenza stampa proprio nell’area verde attrezzata per i bambini in zona Stadio, e Paolo Martinelli assieme a Carlo Modica avevano espresso un forte allarme sul fatto che tra la rampa e sottopasso ferroviario si sarebbe drasticamente limitata l’area a verde. "Inoltre sono previsti nella parte rimasta intoccata dal sottopasso, una serie di parcheggi". Alla stampa è stata mostrata la cartografia del Poc e stando alla lettura della legenda esplicativa, si leggeva la previsione di un’area dedicata a parcheggio. L’assessore Massimo Dringoli, su "La Nazione", ha invece ribadito che il Parco dello Squalo non sarà oggetto delle modifiche indicate dalla lista civica di opposizione. Martinelli, Modica e Lacroce, non ci stanno. "Presentando una nuova proposta progettuale direttamente in Consiglio comunale - sottolineano – , il sindaco ha ammesso che l’attuale Piano operativo comunale da poco approvato a maggioranza, dovrà essere modificato". Ma Conti replica seduta stante. "Sul Parco dello Squalo – dice – si stanno diffondendo ricostruzioni che non corrispondono alla realtà dei fatti e che rischiano soltanto di creare allarmismo tra i cittadini. Nessuno ha mai previsto la cancellazione del parco e l’amministrazione ha già rassicurato i promotori del progetto sul fatto che questo spazio continuerà a esistere e a rappresentare un punto di riferimento per il quartiere".