HomeMilanoEconomiaAvvocati, ricchezze solo al maschile. Milano è la capitale del divario salarialeReddito medio di 93.604 euro, il più alto d’Italia, ma le donne prendono il 60% in meno rispetto agli uominiIl divario salariale tra uomini e donne non risparmia le professioni più qualificateRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna forbice che si allarga nella professione forense, differenze nei redditi tra uomini e donne che a Milano sono tra le più alte d’Italia. Le avvocate, nel capoluogo lombardo, hanno superato per numero i colleghi maschi, arrivando ormai al 51,9% del totale, ma la parità salariale resta ancora un miraggio nel distretto forense più ricco, dove il reddito medio annuo di un legale si attesta sui 93.604 euro rispetto, ad esempio, ai 29.941 euro di Potenza. Uno scenario fotografato dal rapporto sull’avvocatura 2026, pubblicato da Cassa Forense e realizzato con la collaborazione del Censis.

Il rapporto

“I distretti in cui il rapporto fra i redditi di donne e uomini è più contenuto sono quelli di Reggio Calabria e Cagliari con una distanza fra i redditi di circa 40 punti percentuali – si legge nel rapporto – mentre le differenze relative più accentuate si riscontrano a Roma e Milano con differenze che si aggirano sui 60 punti”. Nel 2024 il reddito medio delle avvocate milanesi, in sostanza, è stato pari al 40,9% di quello dichiarato dai colleghi dell’altro sesso. Distretti forensi in cui “si verificano condizioni di maggiore equità di genere” sono invece quelli di Firenze, di Brescia e di Bologna.