Il Comune di Empoli risponde a Amedeo Carino, genitore di un bambino di due anni da tempo il lista d’attesa (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpoli, 15 giugno 2026 – “C’è una determina che approva il numero dei posti disponibili divisi per tempo e per fascia età antecedente all’avvio delle iscrizioni”. Con queste risposta, il Comune di Empoli chiarisce un punto della questione sollevata da Amedeo Carino, professore di Empoli e genitore di un bambino di quasi due anni che “per il secondo anno consecutivo non è stato ammesso al nido comunale”.

Un problema, per la famiglia di Carino, di non poco conto poiché, come lui stesso ha raccontato “per garantire a nostro figlio l’assistenza necessaria, mia moglie è stata costretta a dimettersi dal proprio lavoro all’inizio del 2025. Da allora la nostra famiglia vive con un solo stipendio”. Una scelta, a detta di Carino, obbligata visto che l’aiuto esterno era quasi impossibile visto che i nonni vivono a oltre 1.000 km di distanza.

L'appello del genitore

Ma il padre non si è perso d’animo e ha già provveduto a scrivere alla responsabile dei servizi educativi del Comune di Empoli e ieri l’altro si è rivolto anche a La Nazione per portare sotto i riflettori il suo problema che, evidentemente, è anche di tante altre famiglie in lista di attesa.