HomeVenetoCronaca“Ho accoltellato mia zia”: l’aggressione del nipote 17enne per l’eredità. Si cerca ancora il cadavereIl giovane ha ucciso Chiara Guerra nella legnaia dopo una lite, ha trasportato il corpo con una carriola e l’ha gettato nel canale. L’allarme dato da un’amica della vittima che non riusciva a mettersi in contatto con la vittima dall’11 giugnoChiara Guerra aveva 53 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRoma, 15 giugno 2026 – Prima il rimprovero, poi la lite, infine l’aggressione. A San Stino di Livenza in provincia di Venezia Chiara Guerra, insegnante 53enne, è stata uccisa dal nipote 17enne. Il ragazzo – affidato per il momento a una comunità per minori in provincia di Trieste – ha confessato di aver accoltellato la vittima giovedì scorso, nel pomeriggio, nella parte di pertinenza della donna della legnaia attigua alla villa bifamiliare di via Cervi in cui vivevano entrambi. Poi ha preso una carriola per trasportare il corpo fino a un canale dove poi l’ha buttato, attraversando anche una porzione del centro del paese da 12mila abitanti dove è avvenuto l’omicidio. Il canale Malgher dove il 17enne ha gettato il corpo della zia a San Stino di Livenza, nel Veneziano
“Ho accoltellato mia zia”: l’aggressione del nipote 17enne per l’eredità. Si cerca ancora il cadavere
Il giovane ha ucciso Chiara Guerra nella legnaia dopo una lite, ha trasportato il corpo con una carriola e l’ha gettato nel canale. L’allarme dato da un’amica della vittima che non riusciva a mettersi in contatto con la vittima dall’11 giugno
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