Roberto Vannacci ritiene che il femminicidio non esista. Dal suo punto di vista, per raggiungere la parità tra uomo e donna ci vuole altro. Lo dimostrerà poi dal palco Laura Ravetto: l'ex deputata leghista sarà responsabile delle questioni di genere e si porta uno spray «Merito» per mostrare la sua linea, che si basa anche sulla volontà di permettere alle donne di indossare ancora le gonne «e non il burqa».

«Ci sono istanze di parità vere. Uomini e donne sono uguali, non c'è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole: non esiste il femminicidio», ha detto invece il generale in risposta a una domanda di Domani dopo le sue dichiarazioni sulla frase del Cinque stelle Francesco Silvestri a proposito delle «ginocchiere» indossate da Giorgia Meloni per porre le sue istanze davanti a Benjamin Netanyahu e Donald Trump.

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Insomma, la violenza domestica che può sfociare in assassinio non è una priorità da combattere con un’attenzione specifica. «Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità».