Una serata di grande prestigio e forte valore simbolico ha visto protagonista Reggio Calabria nella cornice della Città del Vaticano, in occasione della cerimonia di chiusura dell’anno istituzionale dell’Istituto Nazionale Azzurro, fondato e presieduto dal Cavaliere Lorenzo Festicini. L’evento, impreziosito dalla presenza del Generale di Corpo d’Armata Fernando Paglialunga e del Cardinale Angelo Bagnasco, ha celebrato personalità che si sono distinte nei campi della legalità, della solidarietà, della memoria e del servizio allo Stato. Tra i protagonisti assoluti della manifestazione diverse figure legate al territorio reggino, premiate davanti ai vertici delle istituzioni e delle Forze Armate italiane.

Premio al magistrato Giuseppe Lombardo: “Simbolo di giustizia e libertà”

Tra i riconoscimenti più significativi quello assegnato al magistrato Giuseppe Lombardo, Procuratore della Repubblica e volto storico delle inchieste contro la criminalità organizzata. Il magistrato reggino è stato premiato “per l’instancabile impegno giudiziario e la profonda rettitudine morale”, con un riconoscimento che ne sottolinea il ruolo nella difesa della legalità e nella lotta alla ’ndrangheta. Secondo le motivazioni del premio, Lombardo rappresenta “il valore della giustizia come pilastro fondamentale per il riscatto e la libertà del territorio”.