Pubblicato il: 10/06/2026 – 10:30
di Paola Suraci
REGGIO CALABRIA Ci sono facce che tornano e facce che compaiono per la prima volta, nomi che la città conosce da decenni e nomi che fino a qualche settimana fa appartenevano soltanto ai quartieri. Venerdì pomeriggio, alle 18:30, nel Salone di Lampadari di Palazzo San Giorgio, la proclamazione dei nuovi consiglieri comunali trasformerà tutto questo in istituzione: trentatré persone — sindaco compreso — chiamate a governare Reggio Calabria per i prossimi cinque anni. È il momento in cui il voto smette di essere una percentuale e diventa un volto, uno scranno, una responsabilità. Francesco Cannizzaro porta in aula una maggioranza di 23 consiglieri su 32, robusta e difficilmente scalfibile. L’opposizione conterà su 9 seggi: la guida spetterà a Domenico Battaglia, candidato sindaco sconfitto, che porta in aula una minoranza numericamente esigua ma tutt’altro che priva di storia politica. Accanto a lui siederà anche Saverio Pazzano, fondatore de La Strada, che è riuscito a strappare il suo posto in extremis — per soli 7 voti di scarto, dopo il riconteggio definitivo della Commissione elettorale. Indipendente di sinistra, alla seconda esperienza consiliare, sarà una voce fuori dal coro nella migliore tradizione del controllo democratico dal basso.









