Un recente caso di gestione della garanzia di una CPU danneggiata da parte di AMD ha riacceso il dibattito sulle procedure di RMA dei produttori di semiconduttori. La vicenda in questione vede al centro un Ryzen 9 7950X3D appartenente all'utente "VINCENT199411" di Reddit, il quale si è ritrovato improvvisamente il PC non funzionante, nonostante fosse in idle. Lo scorso 28 aprile l'utente ha sentito un distinto rumore meccanico, dopodiché il computer ha cessato di avviarsi.
La successiva ispezione visiva della CPU ha evidenziato una deformazione localizzata sulla superficie posteriore del substrato del package. In prima istanza, i servizi di supporto tecnico di AMD hanno catalogato l'anomalia come un "danno fisico", rigettando la pratica di sostituzione sulla base delle sole evidenze fotografiche fornite e applicando la clausola di esclusione dalle coperture standard di garanzia.
Tuttavia, ma solo dopo pressione mediatica, si è arrivati a una sostituzione gratuita. Ma riavvolgiamo il nastro. Anzitutto è bene chiarire che la piattaforma hardware su cui era installato il componente era di fascia alta: scheda madre Gigabyte X670E AORUS MASTER, moduli di memoria RAM Kingston Fury Beast DDR5-6000 (con profilo EXPO attivato) e un alimentatore be quiet! Dark Power 13 da 1000W con certificazione Titanium. L'utente ha esplicitamente dichiarato di non aver applicato alcuna forma di overclock manuale o modifiche ai valori di tensione della CPU e del SoC.








