Dai prezzi dei traghetti in aumento di quasi l'11% agli stabilimenti balneari fino al 6%, passando per villaggi turistici e campeggi oltre il 5%, oltre ai pacchetti vacanza più cari del 3,7% e gli alberghi in crescita del 3,5%, l'estate 2026 si apre con una nuova ondata di rincari che si abbatte sul turismo italiano. A segnalarlo sono le associazioni dei consumatori, che leggono la dinamica dei prezzi come effetto combinato di tensioni geopolitiche, aumento dei costi energetici e spostamento della domanda verso le destinazioni nazionali. A calare, invece, sono i prezzi di diversi voli. E proprio per quanto riguarda i voli, è stato trovato in Europa l'accordo sul nuovo regolamento per i diritti dei passeggeri aerei. Il punto più discusso era quello dei risarcimenti, con la soglia di ritardo oltre la quale scattano che resterà di tre ore (le compagnie volevano alzarla ad almeno 4).

Tornando ai rincari, comunque, l'impatto più diretto riguarda le famiglie. Una coppia con due figli che prenota una settimana ad agosto spende oggi in media 2.025 euro per sette notti, con un aumento del 12,6% rispetto all'estate scorsa. I numeri si inseriscono in un contesto in cui, secondo le stesse associazioni, circa il 30% delle strutture risulta già occupato nelle settimane centrali di agosto, contribuendo a sostenere ulteriormente i prezzi.