MONTEBELLUNA - Sono stati individuati i responsabili del furto della statua dedicata alle vittime dei lager nazisti a Montebelluna: si tratta di due uomini, un 45enne residente a Valdobbiadene e un 44enne del Basso Feltrino che sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Montebelluna, a piede libero. Oltre a loro potrebbero esserci altri complici, committenti o favoreggiatori nella filiera, considerando che il monumento è sparita nel giro di poche ore.
La rimozione
Per rimuoverla dalla base hanno utilizzato un seghetto da ferro e, come ipotizzato inizialmente, l'hanno fatta a pezzi per rivenderla a peso, sfruttando la composizione in materiali di pregio. Secondo la ricostruizione, i ladri avevano spostato la telecamera di sicurezza per garantirsi la fuga. L'opera, quindi, composta dalla figura umana e di alcune colombe è andata distrutta. Nella piazza rimane soltanto la base. E questo accende un allarme anche su altri monumenti di questo tipo, che nella Marca sono tanti, alcuni dei quali opere uniche.







